Aree sottoposte a tutela ai sensi dell’art. 142 del d.Lgs. 42/2004 ricadenti nella regione Molise
Per quanto riguarda l’individuazione dell’aree individuate dall’art. 142 del Codice, si precisa che nel territorio della Regione Molise, allo stato attuale non esiste una idonea cartografia in merito.
Art. 142 c. 1 lett. a), b), c) aree di rispetto corpi idrici.
Solamente per la perimetrazione delle aree di rispetto dei fiumi si può far riferimento al portale nazionale del SITAP sitap.cultura.gov.it.
Art. 142 c. 1 lett. d) rilievi montuosi.
Le aree superiori a 1200 m s.l.m sono facilmente riscontrabili soprattutto dalla cartografia IGM, in particolare interessano le cime dei Monti del Matese (Sepino, Guardiaregia, Campochiaro, San Polo Matese, Bojano, San Massimo, Roccamandolfi, Longano, Castelpizzuto e Castelpetroso) a confine con la Campania, le cime della Montagnola Molisana (Macchiagodena, Carpinone, Civitanova del Sannio e Frosolone) in provincia di Isernia, la cima del sistema montuoso tra Monte Pietrerei e Monte Totila (Miranda, Pescolanciano e Sessano del Molise) in provincia di Isernia, il complesso di Monte Mare e Monte Mattone (Scapoli, Rocchetta a Volturno, Castel San Vincenzo, Pizzone) a confine con Lazio ed Abruzzo, il sistema montuoso dell’Alto Molise tra Monte Cavallerizzo e Monte Campo (Vastogirardi, Capracotta, San Pietro Avellana, Agnone, Pescopennataro, Sant’Angelo del Pesco) in provincia di Isernia.
Art. 142 c. 1 lett. e) ghiacciai e circhi glaciali.
Non si rivengono ghiacciai, formazioni geologiche assimilabili a circhi glaciali, invece, si rivengono nell’area di Monte Miletto – Colle Tamburo sui Monti del Matese (San Massimo) e comunque ad una quota superiore a 1.200 m slm.
Art. 142 c. 1 lett. f) parchi ed aree naturali protette.
Nell’Elenco Ufficiale delle Aree Naturali Protette (EUANP) nel territorio della Regione Molise si estende il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise (PNALM), che interessa parte dei territori di Castel San Vincenzo, Filignano, Pizzone, Rocchetta a Volturno, Scapoli, tutti in provincia di Isernia. Vi è poi, di recente istituzione il Parco Nazionale del Matese la cui perimetrazione è stata individuata con decreto del MASE n. 101 del 22/04/2025 e abbraccia gran parte dei comuni confinanti con la Campania.
Tra le ulteriori aree protette si riscontrano la Riserva naturale orientata di Pesche, quella di Montedimezzo e quella di Collemeluccio tra i comuni di Pescolanciano, Carovilli, Vastogirardi e San Pietro Avellana. Queste ultime due appartengono anche alla rete delle aree Man and the Biosphere Programme (MAB) istituite dall’Unesco. Per quanto riguarda le aree protette regionali si rivengono l’Oasi Lipu di Casacalenda, l’Oasi WWF di Guardiaregia e Campochiaro, la Riserva Torrente Callora nel comune di Roccamandolfi. Vi è poi il Parco dell’Olivo di Venafro istituito con L.R. n. 30 del 14/11/2008.
Art. 142 c. 1 lett. g) boschi.
Per quanto riguarda la perimetrazione dei boschi occorrerà valutare di volta in volta in riferimento a quanto previsto dall’art.5 della L.R. n. 6 del 18/01/2000 in merito all’elencazione delle caratteristiche delle superfici boscate.
Art. 142 c. 1 lett. h) usi civici.
Nella Regione Molise non è presente una cartografia delle gravate da usi civici che andranno verificate di volta in volta tramite ricerche di archivio. Andranno attenzionate soprattutto le aree demaniali e degli enti locali che ricomprendono boschi e superfici a pascolo dove è possibile riscontrare l’uso civico legnatico e pascolivo.
Art. 142 c. 1 lett. i) aree umide.
Non sono presenti in Molise aree umide iscritte nel registro RAMSAR.
Art. 142 c. 1 lett. l) vulcani.
Non sono presenti in Molise aree vulcaniche.
Art. 142 c. 1 lett. m) aree di interesse archeologico.
Le aree di interesse archeologico, in gergo appellate zone m in quanto previste alla lettera m) dell’art. 142 del D.Lgs. 42/2004, sono aree paesaggistiche tutelate per la presenza di resti archeologici emergenti e/o sepolti, che creano un legame inscindibile tra i beni culturali e il particolare contesto ambientale circostante.
Nella Regione Molise sono state perimetrate 5 aree di interesse archeologico con specifico provvedimento, che riguardano soprattutto contesti archeologici di epoca sannitica e romana, sia di altura che di collina.
| Rif. provvedimento | Comune/loc. | Località | Specifiche prescrizioni d’uso |
| DDR N. 34 del 06/12/2011 | Pietrabbondante, Pescolanciano, Agnone, Vastogirardi | Varie | SI |
| DDR N. 39 del 14/10/2014 | Belmonte del Sannio | Monte Rocca l’Abate | SI |
| DDR N. 12 del 05/03/2013 | San Giuliano di Puglia | S.Elena | SI |
| DDR N. 11 del 05/03/2013 | San Giuliano di Puglia | Montecalvo | SI |
| DDR N. 17 del 28/12/2012 | Santa Croce di Magliano | Colle Passone – Melanico | SI |
Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2026, 14:42
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise