Comunicare con gli uffici
Al fine di garantire la validità giuridica, la tracciabilità e la corretta protocollazione dei messaggi, tutte le comunicazioni di carattere istituzionale devono essere inviate alla Soprintendenza prioritariamente a mezzo PEC.
In alternativa, solo qualora non si disponga di una casella PEC, può essere utilizzata la casella di posta elettronica ordinaria (PEO).
Di seguito gli indirizzi e-mail della Soprintendenza a cui inviare le comunicazioni:
PEC: sabap-mol@pec.cultura.gov.it
NOTA BENE
- Lo stesso messaggio non deve essere inviato ad entrambe le caselle. Scegliere esclusivamente uno di questi due servizi di posta.
- Evitare di inviare comunicazioni alla Soprintendenza attraverso le funzioni “Rispondi”, “Rispondi a tutti” e “Inoltra”, poiché il sistema di protocollo ravvisa problemi con questo tipo di messaggi. Si raccomanda di comunicare sempre creando un “Nuovo Messaggio” per un corretto ricevimento della comunicazione.
Istruzioni operative per la compilazione dell’oggetto
Indicare nell’oggetto delle PEC o delle PEO inviate alla Soprintendenza le seguenti informazioni di base:
- Comune
- Nome del richiedente
- Tipo di intervento e procedimento
- Tipo e denominazione del bene
ESEMPIO DELL’OGGETTO DI UNA PEC O PEO
Comune di X – Richiedente: Mario Rossi – Richiesta di parere paesaggistico ai sensi dell’art. 146 c. 5 procedura semplificata/ordinaria – Lavori di ristrutturazione su fabbricato per civile abitazione.
Il file del documento di trasmissione dovrebbe essere sempre in formato PDF, con il testo ricercabile e selezionabile; andrebbero evitate, quindi, le scansioni di file cartacei.
Nel caso dell’invio di documenti in formati che la piattaforma ministeriale non riconosce, o riconosce come “spam” (ad esempio, formato .kmz o i formati immagine particolari), si invita ad allegare i suddetti files all’interno di cartelle compresse, in modo da “bypassare” il mancato riconoscimento.
Si invita a trasmettere la documentazione allegata corredandola di apposita lettera di trasmissione, nella quale siano indicati in modo chiaro l’oggetto, i riferimenti e l’elenco degli atti inviati.
Dimensione degli allegati e condivisione files e cartelle
Le caselle di posta elettronica istituzionale della Soprintendenza hanno una capacità massima in ricezione pari a 15 Mb per la PEO e di 50 Mb per la PEC.
Per l’invio di allegati che eccedono tale limite si prega di effettuare più invii separati a mezzo PEC rispettando le dimensioni massime accettate dalla casella di posta.
SERVIZI BLOCCATI
Per direttiva ministeriale, questo istituto non può accettare files inviati attraverso sistemi di condivisione che prevedono la conservazione dei files in hosting diversi da quelli dei MiC.
La documentazione inviata attraverso servizi quali ad esempio Dropbox, WeTransfer, Google Drive, MediaFire, etc. non potrà essere accettata.
Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2026, 08:13
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise