Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise
Scavi archeologici nell'area di Santa Maria del Canneto a Roccavivara

Villa romana di Canneto

Nella valle del fiume Trigno, sito nel comune di Roccavivara (CB) in corrispondenza del punto di confluenza con il torrente Ponte Musa, sorge il complesso di Santa Maria di Canneto.

La fase più nota della chiesa di Canneto, fondata dai Benedettini di San Vincenzo al Volturno, risale al XII secolo e, ancora oggi, è in buona parte possibile ammirarla nella sua forma originaria. Tra i vari interventi che ne hanno modificato la fisionomia, il più importante fu quello eseguito negli anni trenta del Novecento da Don Duilio Lemme.

Fu proprio nel corso di questi lavori che venne in luce la villa rustica di Canneto, una tipica azienda agricola di età romana utilizzata per la produzione di olio e vino destinati alla vendita.

Sebbene la zona dovesse essere stata frequentata sin da epoche molto antiche, sia pure sporadicamente, della villa sono state individuate tre fasi insediative. La struttura presenta la caratteristica divisione tra la pars rustica (esposta a nord-est), che si compone di un ambiente adibito a magazzino, di un locale per il torchio con adiacenti vasche di prima fermentazione e per la pigiatura delle olive, di una fornace e di una macina per il grano, e la pars urbana (a sud-ovest), che nel corso del III sec. d.C. si abbellì con mosaici policromi, oggi conservati in tre distinti ambienti.

Caduta in disuso dopo un incendio, la pars urbana venne occupata da sepolture forse di VIII secolo, mentre nell’area sud-est, adiacente alla pars rustica, ancora utilizzata, sorsero delle strutture appartenenti probabilmente al nuovo insediamento monastico che, a partire dalla fine del VII all’VIII secolo, dette avvio alla ripresa del sito sotto il nuovo impulso offerto dalla presenza dei monaci.

  • Galluppi M., S. Maria di Canneto sul Trigno nell’archeologia, nella storia e nell’arte, Roma 1941 Ferrara V., Canneto sul Trigno, Vasto 1988;
  • Di Niro A., Pontarelli N., Vaccaro D., Canneto. Villa romana, Arti grafiche Landolfi, Termoli 1991;
  • Di Niro A., Pontarelli N., Vaccaro D. (a cura di), Canneto, Cosmo Iannone Editore, Isernia 1995;
  • Fratianni G., Terventum: carta archeologica della media valle del Trigno, Cosmo, Galatina, 2010, pp. 145-159.

Attenzione

L’area archeologica è attualmente chiusa al pubblico.

Pur non essendo attualmente accessibile, la villa romana è visibile dall’esterno dell’area perimetrata a fianco della chiesa di Santa Maria di Canneto.

NOTE

Eventuali aperture straordinarie potranno essere previste in occasioni di eventi o iniziative particolari e saranno comunicate con congruo anticipo attraverso canali ufficiali.

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